La produzione e la vendita del vino a Verona, rappresentano una delle principali attività dell’Agriturismo San Mattia.
L’agriturismo originariamente possedeva prevalentemente vitigni dell'uvaggio del Valpolicella, quali Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, ai quali si aggiungevano anche qualche pianta di Oseleta, Rossignola, Merlot, Barbera, Sangiovese, Castelli Romani. Vi erano anche delle piccole quote di Trebbiano di Soave e di Garganega.
La forte siccità del 2003 ha provocato la moria di molte piante: all’epoca infatti l’agriturismo di verona non possedeva un impianto di irrigazione capace di soddisfare la necessità che il forte caldo aveva provocato nelle piante. Impedendo la produzione e vendita del vino.
Nel 2005 l'azienda agricola San Mattia coltivava un vecchio vigneto di 1,8 ettari: le piante avevano mediamente 35-50 anni, allevate a tendone con sesti d'impianto 4,5m per 0,90m con un totale di circa 2400 ceppi ettaro e una produttività media di 5 kg di uva per pianta. La sua capacità produttiva era del 70%.
La famiglia proprietaria dell’agriturismo San Mattia decide perciò di estirpare le piante e reimpiantarle secondo i canoni della moderna viticoltura di qualità (il tutto finalizzato ad una produzione e vendita di vno doc a Verona) La stessa superficie è stata reimpiantata con i vitigni tipici del Valpolicella quali Corvina, Corvinone, Rondinella, a Guyot, con un sesto d'impianto 2,20m per 0,80m e 5600 ceppi ettaro.
La carica massima per pianta è stata limitata a 1,5 kg d'uva per pianta proprio per favorire la qualità dell’uva che diventerà poi vino prezioso.
Un altro cambiamento importante è stata la tecnica di messa a dimora della vite. Come detto sopra si è abbandonata la tecnica della pergola e del tendone per passare al "Guyot". Questa tecnica prevede che sul fusto, alto 50-80 centimetri, vengano sistemati diversi fili orizzontali tra i pali, al più basso dei quali viene legato il capo al frutto. Gli altri rami sono legati verticalmente ai fili superiori. La scelta di questa tecnica è stata dettata da diversi fattori: il clima, la composizione del terreno, il tipo di vitigno, la destinazione enologica delle scelte produttive.
La vendemmia, ancora oggi svolta da mani esperte, seleziona le uve migliori destinate ad appassire sui
|